Oggi | 16 marzo 2017 15:07

Ristoranti toscani ancora ''a digiuno'' di social


I ristoranti toscani piacciono sul web, ma ancora pochi ristoratori riescono a fare leva su Internet e social media per fidelizzare o ampliare la propria clientela. E' quanto emerge dall'indagine condotta dalla Confcommercio Toscana con la collaborazione del Centro Studi Turistici di Firenze su un campione di 458 ristoratori associati a Fipe e aderenti alla Rete "Vetrina Toscana", il progetto di Regione e Unioncamere per promuovere e valorizzare tipicità e tradizione.

L'80% del campione ha un sito web aziendale, e il 78% riceve le prenotazioni anche via email, ma solo l'11,3% risponde alle recensioni postate su Tripadvisor dagli utenti resta senza risposta, e solo un locale su due aggiorna la sua pagina Facebook con cadenza regolare.

I risultati della ricerca sono stati presentati oggi dall'assessore regionale al commercio Stefano Ciuoffo, e dal direttore del Centro Studi Turistici di Firenze Alessandro Tortelli, dal presidente di Fipe-Confcommercio Toscana Aldo Cursano, e dal direttore regionale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni. «Le aziende - ha detto quest'ultimo - hanno bisogno di affrontare un processo profondo di innovazione in vari aspetti, compreso quello comunicativo, perché chi non cambia modo di comunicare rischia di perdere occasioni importanti per capire il mercato, aumentare il fatturato e consolidare l'occupazione. E' fondamentale quindi che la Regione, coinvolgendo le associazioni di categoria, rinnovi il suo sostegno a progetti come Vetrina Toscana, che hanno avuto il pregio di sensibilizzare gli operatori ad un confronto costante e diretto con il mercato».