Oggi | 9 marzo 2017 17:53

Il Miur sceglie un progetto toscano su Industria 4.0

C'è anche un progetto di un istituto tecnico toscano nella sperimentazione avviata dal ministero dell'Istruzione per la formazione in ottica industria 4.0.

Ad essere prescelto è il progetto elaborato dall'Istituto Tecnico superiore Mita (Made in Italy Tuscany Academy) dal titolo "La computer tomography 3D nell'industria manifatturiera della pelle" rivolto agli allievi dei percorsi Its Mita e Calzami, finanziati dalla Regione Toscana nell'ambito del programma Giovanisì, con risorse del Fondo sociale europeo.

L'iniziativa – che coinvolge sei istituti tecnici in Italia - è stata presentata oggi a Roma dal sottosegretario all'istruzione Gabriele Toccafondi e vuole favorire lo sviluppo di modelli didattici innovativi legati alla quarta rivoluzione industriale in corso.

In particolare il progetto toscano applica la tecnica della tomografia, di fatto una Tac, per monitorare come materie prime e prodotti finiti cambino nel tempo e al mutare di date condizioni: un'applicazione che trova spazio nel settore medico e biomedicale ma anche nell'ambito dei beni culturali e nella lavorazione in pelle.

«Per essere più competitivi ed innovarsi la formazione ha un ruolo importante – sottolinea l'assessore all'istruzione e al lavoro della Toscana, Cristina Grieco – La formazione aiuta le imprese, che hanno bisogno di lavoratori al passo con i tempi e muniti di adeguate competenze, ed aiuta i lavoratori stessi, nel cercare un impiego».

«Nel Piano nazionale Industria 4.0 – commenta l'assessore Grieco - gli Its sono uno degli strumenti cardine per la formazione tecnica necessaria alla transizione delle imprese verso Industria 4.0 e la Regione Toscana ha confermato poche settimane fa il carattere centrale e strategico del finanziamento di questi percorsi Its e ne promuoverà una progettazione sempre più consapevole rispetto ai fabbisogni delle imprese avviate verso i percorsi di digitalizzazione».