Oggi | 5 febbraio 2016 09:48

Le fibre ottiche mettono il turbo grazie al Sant'Anna

Le fibre ottiche attuali mettono il turbo, portando fino a un Gigabit al secondo per ogni utente e permettendo di scaricare video a velocità e risoluzione altissime: sono le caratteristiche del sistema di accesso a Internet risultato del progetto europeo Coconut coordinato dall'Italia, con la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, che sarà sperimentato oggi a Pisa.

Finanziato con 4,1 milioni, il progetto è coordinato da Ernesto Ciaramella della Scuola superiore Sant'Anna: è inoltre condotto in collaborazione con il Politecnico spagnolo della Catalogna, l'università per le tecnologie dell'informazione di Atene e le aziende British Telecom, Ericsson Ab, Alcatel-Lucent 35Lab, Promax Electronica e Optronics Technologies (Grecia). Grazie a questa tecnologia diventa possibile usare le infrastrutture di rete per scaricare video a altissima risoluzione in pochi secondi e senza sovraffollare le attuali reti wireless per uso domestico: una prospettiva che potrebbe essere interessante anche per le future reti "5G".

«La nostra intenzione – spiega Ciaramella – era di aumentare in maniera significativa il numero di canali, cioè il numero delle lunghezze d'onda. Inoltre, pur mantenendo la compatibilità con le infrastrutture attuali, volevamo estendere in modo significativo le dimensioni della rete e quindi il numero di utenti in grado di connettersi, aprendo la strada verso le soluzioni che sono spesso indicate come "Gigabit-to-everyone", con un costo accessibile per tutti gli utenti».