Oggi | 4 gennaio 2016 17:54

«Il mondo di Airbnb vuole emergere e vuole regole»

Il mondo degli affitti extra-alberghieri in Toscana, esploso con la diffusione di Airbnb, vuole uscire dal limbo, e chiede di essere riconosciuto e 'regolato'. La community 'Ospitalità alternativa', che rappresenta un gruppo di 60 operatori di settore, chiede alla Regione di aprire un tavolo di confronto per esaminare l'ipotesi di una normativa che regolarizzi gli operatori stessi superando la 42/2000, e li ricomprenda nel quadro di diritti e doveri del mondo del turismo.

«Il nostro obiettivo – spiega il portavoce della community, Lorenzo Fagnoni, che ha presentato oggi a Firenze l'iniziativa - è quello di rendere gli intermediari ed i canali che operano in questo mercato dei veri e propri sostituti d'imposta per Irpef/cedolare secca e Tassa di Soggiorno per i proprietari degli immobili e i soggetti di riferimento e gestire le stesse comunicazioni previste per legge».

Il mercato dell'ospitalità alternativa, ha coinvolto dal 2008 ad oggi circa 2,7 milioni di viaggiatori e 150 mila strutture, secondo le stime di Airbnb. Gli operatori di Ospitalità alternativa gestiscono 1.100 strutture sulle 12 mila stimate in regione: nel 2015 hanno ospitato oltre 340.000 persone, per un fatturato di circa 10 milioni di euro. «Il fatto di non essere considerati né alberghi né case vacanza e quindi non essere riconosciuti apertamente dalla legge - aggiunge il portavoce della community - non significa che dietro questa attività non ci siano veri e propri professionisti in grado di ospitare al meglio il cliente che si trova in città».

Fagnoni non condivide le accuse di 'snaturare' i centri cittadini lanciate da alcuni amministratori pubblici. «Non ritengo che sia un problema - spiega - è come dire, non pedonalizziamo piazza Duomo perché se no ci sono troppi turisti... è un fenomeno che deve essere regolamentato, affinché non ci sia concorrenza sleale, ma non pensiamo sia il rischio reale che le città si svuotino in favore dei turisti: semplicemente, aumenteranno i flussi turistici».